Napoli e i suoi sapori

napoliVedi Napoli e poi muori. Così si dice. La città partenopea è ricca di storia e cultura, delle radici che affondano al periodo greco-romano e un passato fatto di un crogiolo di culture diverso che hanno lasciato un’influenza, più o meno grande, sulla città ai piedi del Vesuvio.

Oltre che le tantissime bellezze della città, con il centro storico diventato parte del patrimonio dell’umanità UNESCO nel 1995, diverse architetture religiose tra le più belle in Italia, la misteriosa ed affascinante Napoli sotterranea, una vera e propria città parallela, e la cucina, il capoluogo campano è una città che vale ben più di una visita.

Proprio la cucina napoletana è una delle principali attrattive del turista che viene qui per la prima volta (ma non solo).

La tradizione culinaria di Napoli è un eccellente equilibrio di piatti di terra (pasta, latticini e verdure) e di mare (pesce e molluschi). In seguito al dominio francese e spagnolo, qui sono nate due tipologie di cucine parallele, una più aristocratica fatta di piatti dalle preparazioni complesse come il timballo e il sartù di riso, e una più comune, popolare, fatta di cereali, verdure, legumi e pasta.

Gli ingredienti principali della cucina napoletana sono, oltre a tutti quelli già citati, anche il pomodoro, le verdure e i latticini.

Tra i pomodori, le due qualità più diffuse in città sono il Sammarzano, recuperato di recente con delle colture apposite, e il vesuviano; due specialità con cui condire la pasta o la pizza. Tra le verdure troviamo broccoli, verde, gli sciurilli (i fiori di zucca), i carciofi e la classica insalata. Tra i latticini, infine, vediamo la mozzarella, la ricotta, le scamorze, il fiordilatte, i burrini e la caciottella.

Pesce e frutti di mare sono molto diffusi, considerando la posizione della città proprio a ridosso del golfo, mentre la carne non è troppo usata nella classica cucina napoletana perché in passato era un ingrediente non troppo diffuso in quanto particolarmente costoso.

La tradizione napoletana in cucina non è completa se non si considerano alcuni dei dolci più tipici che provengono da queste zone, come il babà, gli struffoli di Natale, la sfogliatella e la pastiera napoletana, tipica del periodo di Pasqua.